Pollica 5 vele di legambiente 2007 - le 5 vele 2007 - Castellabate conquista le 4 vele -
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Legambiente e Touring Club Italiano presentano la Guida Blu 2007 e premiano le migliori località balneari dell’estate
 

POLLICA, POSITANO ,SAPRI

 IL PODIO IN CAMPANIA

 

BEN 22 LE LOCALITA' CAMPANE  SEGNALATE DALLA GUIDA BLU:

IL CILENTO REGINA CON BEN 10 LOCALITA’ MENZIONATE, 

 

ECCO LE VALUTAZIONI DI GUIDA BLU 2007 DI LEGAMBIENTE EDITA DA TOURING CLUB ITALIANO

 

 17 SPIAGGE E 14 GROTTE MARINE 

IN CAMPANIA

SEGNALATE NELLA GUIDA NAZIONALE DI LEGAMBIENTE

 

Torna l’estate e a sancire l’arrivo della bella stagione arrivano le “vele” della Guida Blu, il marchio d.o.c per le vacanze rispettose dell’ambiente. Pollica, Acciaroli e Pioppi, regina campana per l’estate 2007 ed unica località regionale a conquistare le prestigiose 5 vele, seguono Positano e Sapri. Questo le tre località che conquistano in Campania il podio  della Guida Blu 2007 di Legambiente pubblicata dal Touring Club Italiano, quelli che alla bellezza del paesaggio e alla qualità delle acque, coniugano una corretta gestione del territorio, interventi e politiche in linea con il rispetto dell’ambiente e una buona funzionalità dei servizi.

Nella Guida nazionale di Legambiente sono 22 le località campane. Il Cilento la fa da padrone con ben 10 località menzionate nella guida. Lo scettro regionale, con 5 vele, il massimo assoluto, spetta a Pollica-Acciaroli e Pioppi, località ormai rinomata all'interno del Parco del Cilento, che a livello nazionale si insedia al ridosso del podio. Seguono Positano e Sapri  premiate con 4 vele.  Sempre con 4 vele ma fuori dal podio Castellabate, Pisciotta ed Anacapri. Con tre vele troviamo Vico Equense, Cetara, Massa Lubrense, Palinuro, Ascea, Camerata, San Giovanni a Piro.Con due vele  troviamo rispettivamente  Praiano, Amalfi, Vietri sul Mare, Agropoli, Capaccio-Paestum. Fanalino di coda sempre con due vele Procida, Sorrento, Capri. Maglia Nera con una sola vela Ischia.

E’ bene specificare che tutte le località prese in considerazione hanno totalizzato un punteggio superiore alla sufficienza: come dire che ognuna delle 280 località presenti nella Guida Blu e di conseguenza le 22 località campane,  merita di essere scelta come meta per una vacanza più o meno breve, per una gita durante il fine settimana o almeno per una visita di passaggio.

 

 “Con questa guida - commenta Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania- vogliamo offrire un piccolo servizio a tutti coloro che in estate sono alla ricerca non solo della bellezza tout court, ma anche di una corretta gestione del territorio, interventi e politiche in linea con il rispetto dell’ambiente e una buona funzionalità dei servizi. Queste località costiere hanno tutte le potenzialità per  rappresentare concretamente laboratori di sostenibilità,  combattendo concretamente l’abusivismo edilizio che tanti danni ha arrecato alla nostra regione ed investire di più e meglio nella raccolta differenziata. L’immagine di queste settimane della nostra regione -conclude il presidente regionale di Legambiente- presso la stampa estera penalizza il turismo e l’economia. Le nostre località possono e devono essere la risposta positiva e vincente contro il declino e la concorrenza. E noi faremo la nostra parte. Dal mese di giugno in collaborazione con il Conai, nelle principali località costiere della nostra regione daremo vita alla seconda edizione di Riciclestate un campagna di sensibilizzazione, informazione ma anche concreta di riduzione, riuso e e raccolta differenziata dei rifiuti negli stabilimenti balneari, nelle piazze e nelle principali luoghi d aggregazione estivi "

 

La Guida Blu  è così un vero e proprio vademecum delle vacanze e dedica ampio spazio alle descrizioni e alle indicazioni sulle 335 spiagge più belle della Penisola. Di queste 17 sono campane. Dalla A di Ascea a Capri alla V di cala Ventroso a Capri  , passando per Capo Miseno e la Spiaggia di Conca dei Marini, senza dimenticare Marina di Ieranto, Cala degli Infreschi, il Spiaggia del Lago nel Cilento e la Spiaggia di S. Alessandro a Ischia. Località spesso poco note, frequentate magari dai soli residenti o in alcuni casi raggiungibili dopo impegnativi trekking o seguendo itinerari conosciuti solo da pochi privilegiati. Proprio per questo è d’obbligo una raccomandazione: sono luoghi da “maneggiare con cura”, evitando quei comportamenti dannosi per l’ambiente così frequenti purtroppo sulle spiagge più affollate. Poi anche una sezione  davvero unica dedicata alle Grotte Marine, un piccolo estratto di un grande lavoro di censimento realizzato lungo i nostri litorali dal Ministero dell’Ambiente che ci porta a scoprire questi tesori delle nostre coste. Spesso intarsiate come scrigni nelle rocce, le grotte marine custodiscono atmosfere incontaminate e offrono panorami suggestivi. Legambiente ha scelto quelle  più accessibili e più affascinanti fornendo preziose indicazioni per raggiungerle e visitarle in totale sicurezza. Ben 14 sono quelle segnalate nella nostra regione. Dalla Grotta del Tisichello ad Ischia a Grotta dello Zeffiro a Massalubrense, senza dimenticare la splendida Grotta dello Smeraldo di Conca dei Marini e la famosa Grotta Azzurra a Capri.

Tratto dal sito   http://www.positanonews.it/menu/default.asp?id=5994

 

sito del Comune di Castellabate: www.comune.castellabate.sa.it
 


 

 




  
   

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